?> Impatto – NEON
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Impatto

Il progetto di ricerca NeON si concentra sulla creazione di piattaforme innovative basate su:

  • Sonde in fibra ottica per la teranostica in ambito oncologico basate su tecnologia avanzata
  • Dispositivi Lab on Chip per la diagnosi differenziale di ischemie cerebrali

Grazie al contributo del progetto, le diagnosi precoci e le terapie di minor durata e maggior efficacia contribuiranno nel lungo termine ad importanti ricadute a livello di organizzazione e controllo sanitario mediante:

  • Mantenimento delle strategie di prevenzione primaria e secondaria con dispositivi per diagnostica precoce;
  • Monitoraggio terapeutico in tempo reale e dosaggio mirato e personalizzato di farmaci;
  • Miglioramento della compliance del paziente accompagnata da una minor necessità di ospedalizzazione del paziente stesso ed un potenziale forte decongestionamento degli accessi ospedalieri.
  • Riduzione dei costi della sanità come risultato della diagnosi precoce e delle nuove terapie più efficaci e meno invasive

La messa a fattor comune delle eccellenze e delle competenze permetterà di aumentare la capacità attrattiva degli enti verso il mondo produttivo nazionale e internazionale, attirando capitale intellettuale ed imprenditoriale per la crescita del territorio.

Inoltre i risultati del progetto NeON si orienteranno verso progetti applicativi, realizzati congiuntamente alle imprese, tali da rispondere efficacemente alle necessità del settore di riferimento, sia a livello nazionale sia internazionale nonché a processi di trasferimento tecnologico. Esso, più nel dettaglio, includerà le seguenti attività:

  • L’identificazione di nuove tecnologie e della loro applicazione industriale;
  • La protezione delle nuove tecnologie attraverso il deposito di brevetti, modelli, disegni, marchi e copyright;
  • La definizione e l’implementazione di una strategia di promozione verso l’esterno delle tecnologie selezionate;
  • Il trasferimento della tecnologia tramite la cessione dei diritti di sfruttamento dei brevetti ad aziende esistenti o la creazione di nuove imprese basate sulla stessa.

In dettaglio, il licensing di brevetti e di accordi di partenariato con aziende avranno anche un elevato impatto sul rilancio dell’economia in termini di proprietà intellettuale e sfruttamento industriale promuovendo:

  • Una mentalità nuova di ricerca orientata allo sviluppo di proprietà intellettuali e alla sua protezione con brevetti e trasferimento a realtà produttive in grado di trasformarle in beni con un valore durevole;
  • Il co-sviluppo di prodotti, tecnologie e metodologie e la creazione di nuove realtà produttive, quali start-up e spin-off;
  • La nascita e il diretto coinvolgimento di imprese knowledge-based nel processo di realizzazione e di progettazione dell’innovazione per la risoluzione o gestione di problematiche nel campo della salute umana, in campo industriale;
  • Integrazione dell’attività di ricerca competitiva per costituire un sistema per il collocamento sul mercato dei risultati della ricerca a ogni livello di sviluppo.
  • Creazione di nuove opportunità di lavoro altamente specializzato in diversi settori non solo a livello locale e nazionale ma anche internazionale

Per quanto riguarda le attività sullo sviluppo di sonde Lab-on-Chip condotte da IUNET nella Regione Lazio, in seno al progetto NeON, accanto all’impatto sulla qualità della vita dei cittadini delle regioni del Mezzogiorno coinvolte nel progetto (Campania e Abruzzo), potrebbero avere un effetto importante anche sulla loro economia. Il settore della diagnostica molecolare, biomarcatori e l’innovazione che li accompagna rappresenta uno dei segmenti più grandi del mercato. (http://www.kaloramainformation.com/). Lo sviluppo di nuove sonde Lab-on-Chip ad elevata sensibilità e selettività può condurre alla transizione verso una Medicina Personalizzata, che è considerata come linea strategica dalla Commissione Europea. La forte interazione di IUNET con il partner industriale LFoundry condurrà al trasferimento delle nuove tecnologie e delle competenze relative ai Lab-on-Chip verso la Regione Abruzzo, all’interno della quale opera il partner LFoundry. In questo interscambio, LFoundry aumenterà la propria competitività industriale nel settore della sensoristica mentre IUNET potrà valorizzare i risultati della propria ricerca. Ciò contribuirà nel medio e lungo termine ad attrarre nuovi investimenti nella regione con un incremento del tasso occupazionale. Il progetto NeON si inserisce, inoltre, nella politica di sostegno all’innovazione che da alcuni anni è diventata asse portante della Ricerca Traslazione in IRST. In particolare il Centro di Osteoncologia, Tumori Rari e Testa Collo (CDO-TR) con il Laboratorio di Bioscienze hanno generato meccanismi permanenti di collaborazione e di matching domanda-offerta d’innovazione pubblico privata. La partecipazione al bando può fungere da volano per lo sviluppo territoriale nell’asse Centro/Nord-Sud attraverso:

  • Strategie di rafforzamento delle infrastrutture e trasferimento del Know-How nel settore degli scaffold nanostrutturati, nuovi materiali e nuovi target terapeutici di cui IRST è centro di eccellenza.
  • Ricadute in termini occupazionali con l’assunzione di nuovi ricercatori con dislocazione per parte del progetto nel centro di sviluppo della fibra ottica in Campania.
  • Superamento delle barriere tra ricerca e applicazione della stessa, l’IRST infatti vanta anche la possibilità di gestire e monitorare il percorso assistenziale del Tumore alla mammella, e il CDO-TR è centro di eccellenza a livello nazionale per la gestione dei pazienti con metastasi ossee da tumore della mammella
  • Strategia integrata con le politiche europee comprendendo:
  • Fondi Strutturali, attraverso il coinvolgimento di un laboratorio della Rete Alta Tecnologia- Emilia Romagna
  • Horizon 2020 attraverso la sinergia con il progetto europeo MyPebs che ha come oggetto la prevenzione primaria ed il trattamento del tumore alla mammella.

Inoltre la partecipazione di IRST al progetto favorirà la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e rafforzerà la competitività del tessuto produttivo, favorendo l’applicazione delle tecnologie abilitanti (Key Enabling Technologies – KETs)  in particolare nell’area di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) Scienze della Vita. La proposta progettuale infatti focalizza la sua attenzione su obiettivi che si sviluppano attorno alle tecnologie abilitanti e altamente innovative quali:

  • Nanotechnology,
  • Advanced material
  • Photonics

Infine, si ritiene che IRST possa contribuire attraverso la propria esperienza e le proprie linee di ricerca focalizzate su:

  • Infrastrutture intelligenti, con gestione più razionale e sostenibile delle risorse territoriali
  • Innovating to zero, con processi attenti alla qualità, sicurezza e riduzione di errori con il target finale della sicurezza del paziente.
  • Cura e prevenzione nella sanità, con modelli che hanno al centro il paziente, il valore sociale della salute e il benessere della popolazione.

Impatto Tecnologico

Valorizzazione dei brevetti giàrealizzati (Depositati)  durante le attività di R&S.

Il CeRICT ha deposito già diverse domande di brevetto con lo scopo di acquisire l’esclusiva sui primi dispositivi realizzati nell’ambito del progetto con applicazioni nel settore medico. Nello specifico si è provveduto già a depositare con successo i seguenti tre brevetti:

Brevetti in lavorazione

Sono in procinto di essere depositati due innovativi brevetti relativamente a:

  1. Sonde per il rilascio controllato di farmaci (drug delivery) all’interno di un singolo ago (Lab In Needle, LIN)
  2. Sonde per il riconoscimento di tessuti tumorali ad alta risoluzione all’interno di un singolo ago (Lab In Needle, LIN)

E’ stato svolto uno studio di anteriorità brevettuale attraverso la piattaforma Free Patent in relazione al meccanismo di attuazione del sistema di apertura e chiusura per dispositivi medici al fine di ottenere una corretta protezione e movimentazione dei sensori a fibra ottica.

I prodotti della ricerca del progetto NANOCAN rappresenteranno un nuovo strumento per lo sviluppo di tecnologie robuste per:

  •  Consolidamento delle strategie di prevenzione primaria e secondaria con dispositivi per la diagnostica precoce e dispositivi alternativi per la diagnostica (spettroscopia SERS);
  •  Consolidamento e innovazione delle strategie di monitoraggio terapeutico in tempo reale;
  • Innovazione in abito terapeutico basato su approcci di drug delivery selettivo e dosaggio personalizzato di farmaci;
  •  Produzione e il progresso scientifico a elevato impatto e prestigio internazionale;
  •  Ricaduta industriale in termini di progresso dell’industria farmaceutica e delle tecnologie biomedicali nazionali.

Impatto sul territorio

Il raggiungimento degli obiettivi preventivati offrirà:

  • La possibilità per la piattaforma tecnologica proponente di candidarsi come riferimento per la comunità scientifica e industriale operante nel settore della ricerca oncologica per la diagnosi e la terapia.
  • Opportunità di crescita per le imprese locali coinvolte nel progetto

Technology Transfer verso aziende medicali

  • Favorire lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e startup (es. produzione di nuovi bio-recettori, nuovi dispositivi per biosensing e drug delivery).
  • Genesi di start up innovativa per l’exploitation industriale delle piattaforme
  • Creazione di nuove expertise e opportunità di lavoro altamente specializzato in diversi settori spendibili non solo a livello locale e nazionale, ma anche internazionale.

Le start-up attive nel settore sono 334 e il 40% sono innovative. Una su due è nata come spin-off della ricerca pubblica e l’ambito che sta vivendo una crescita maggiore è il digitalhealth (31%)

  • Piattaforme innovative per la teranosticain vivo in ambito oncologico
  • Nuove procedure/tecniche terapeutiche minimamente invasivi
  • Approcci e Piattaforme innovative in ambito oncologico e biomedicale
  • Processi di micro-nano fabbricazione per l’integrazione di materiali su fibra
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